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Autore: Riccardo Ciancaglini

Professore Ordinario di Malattie Odontostomatologiche - Cattedra di Gnatologia Clinica, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche
Sezione L.I.T.A. - Laboratorio Interdisciplinare di Tecnologie Avanzate - Universita' degli Studi di Milano
 C.so Buenos Aires 18 - 20124 - Milano   Tel  +39 - 02 29409453   Fax +39 - 02 2043465    E-mail
studio@ciancaglini.it


 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Cefalee primarie 

 

Classificazione delle Cefalee Primarie (neurovascolari e di tipo tensivo)
(International Headache Society, 1987)

1)Cefalee tensive
2)Emicranie
3)Cefalee a grappolo e emicranie croniche parossistiche
 

1)migraines.org
2)migraines.org
3)migraines.org
4)migraines.org


1)headaches.org
2)headaches.org



1) Cefalea di tipo tensivo


Cefalea tensiva


E’ la più frequente; Il 78 % degli adulti nell’arco della vita sperimenta almeno un episodio cefalalgico di tipo censivo.

E’ più frequente in soggetti di sesso femminile di età giovane.

Per
la diagnosi è necessario che sussistano almeno due delle seguenti condizioni:
 - bilateralità
 - senso di compressione/costrizione
 - intensità da lieve a moderata
 - mancanza di peggioramento sotto sforzo fiico
 - assenza di nausea, vomito, fotofobia e fonofobia (aura)

E’ definita cronica se si presenta per almeno quindici giorni al mese per almeno sei mesi altrimenti viene definita episodica.



Classificazione delle cefalee tensive
(International Headache Society, 1987)

1 Cefalee episodiche di tipo tensivo 
 
  1.1 Cefalee tensive episodiche associate con disordini dei muscoli pericranici
   1.2 Cefalee tensive episodiche non associate con disordini dei muscoli pericranici

2 Cefalee croniche di tipo tensivo
   2.1 Cefalee tensive croniche associate con disordini dei muscoli pericranici
   2.2 Cefalee tensive croniche non associate con disordini dei muscoli pericranici

3 Cefalee di tipo tensivo non rispondenti ai criteri suddetti




2) Emicrania


Emicrania

Colpisce il sesso femminile nel 15-17 % e quello maschile nel 5-6%.

E’ caratterizzata da attacchi intensi con almeno uno dei segunti sintomi:
 - nausea, foto/fonofobia combinate
 - iperestesia (odori)
 - periodicità

Gli attacchi dolorosi possono localizzarsi parzialmente o totalmente a
 - faccia
 - denti
 - mascellare superiore

Presenta caratteri simili alla nevralgia essenziale del trigemino e a dolore pulpitico portando il paziente a subire talvolta ad avulsioni ingiustificate.
Per la diagnosi è necessario che sussistano almeno due dei seguenti caratteri:
 - unilaterale
 - pulsante
 - intensità moderata o severa
 - aggravata da sforzo fisico

e almeno uno dei seguenti sintomi:
 - nausea e vomito
 - foto e fonofobia o combinate



Classificazione delle emicranie
(International Headache Society, 1987)

1 Emicrania senza aura

2 Emicrania con aura
  
- Emicrania con aura tipica
   - Emicrania con aura prolungata
   - Emicrania emiplegica familiare
   - Emicrania basilare
   - Aura emicranica senza cefalea
   - Emicrania con aura a insorgenza acuta

3 Emicrania oftalmoplegica


4 Emicrania Retinica


5 Sindromi periodiche dell’infanzia possibili precursori o associate con l’emicrania
   1.5.1 Vertigine parossistica benigna dell’infanzia
   1.5.2 Emiplegia alternante dell’infanzia


6 Complicanze dell’emicrania
   - Stato emicranico
   - Infarto emicranico


7 Disordini emicranici non rispondenti ai suddetti criteri


(biblio 22, 23)

Le emicranie possono essere distinte in:

a) emicranie senza episodi neurologici (senza aura) (sono le più frequenti)

b) emicranie con sintomi premonitori a carattere neurologico (con aura) di tipo ’focale’

Tali fenomeni, definiti "aura", precedono di poco la crisi - fino a sessanta minuti- e durano anche un ora; se durano oltre un ora occorre una visita neurologica. Se durano oltre le quattro ore va sospettata una lesione ischemica.

Tipi di aura:

  1)disturbi visivi
      -spettri di fortificazione
      -scotomi
      -emianopsia

  2) disturbi sensoriali
      - paresi
      -afasia

  3)ipo/iperattività

  4)depressione/euforia


  5)desiderio di cibi particolari


  6)ridotte capacità cognitive


c) emicrania vertebro basilare (con sintomi neurologici dell’aura dovuti a disfunzione del tronco dell’encefalo o lobi occipitali)

Caratteri dell’aura nella emicrania basilare:

1)disturbi visivi e emianopsie

2)disartria


3)vertigine


4)acufeni


5)ipoacusia


6)diplopia


7)atassia


8)parestesie e/o paresi bilaterali


9)obnubilamenti


d) emicrania oftalmoplegica - Si manifesta con paresi dei muscoli dell’occhio; occorre attuare una indagine neurologica. Se si cronicizzano le emicranie si può incorrere nella cefalea da farmaci.

Le cefalee tensive ma soprattutto le emicranie posono manifestarsi anche solo a faccia e a denti e perciò essere confuse con nevralgie o dolori pulpari (biblio 24).




3)Cefalea a grappolo (cluster headache) e cefalea cronico parossistica


Cefalea a grappolo

E’ caratterizzata da:
 - cicli circa annuali
 - uno o molti attacchi entro 48 ore (durata dell’attaco di 15-180 minuti)
 - attacchi raggruppati ’ a grappolo’ in periodi variabili da settimane a mesi
 - cadenza regolare con intervalli di mesi o anni
 - dolore unilaterale periorbitale
 - fenomeni omolaterali del sistema nervoso autonomo quali:
     ▫ iniezione congiuntivale
     ▫ lacrimazione
     ▫ gonfiore palpebrale
     ▫ ostruzione nasale
     ▫ rinorrea
     ▫ sindrome di Horner


Cefalea cronico parossistica
E’ caratterizzata da
-dolore unilaterale periorbitale
-attacchi anche 5 volte al giorno di breve durata (5-45 minuti)
-stessi fenomeni autonomici di cefalea a grappolo 
-risponde bene a terapia farmacologia con indometacina (
biblio 24)

L’esecuzione di un esame neurologico sistematico per i nervi cranici costituisce una procedura di estremo 
valore semeiologico (diagnostico ) che, se attuata correttamente può evidenziare numerose condizioni patologiche latenti di rilevanza odontostomatologica, neurologica e otorinolaringoiatria. 
Suggeriamo una cartella di valutazione sistematica dei nervi cranici (componente sensitiva e motoria) potenzialmente coinvolti in una problematica neuroalgologica.
La comprensione della semeiotica dei nervi cranici non può prescindere da una sommaria conoscenza di alcune elementari nozioni di anatomia funzionale che qui di seguito illustreremo sinteticamente.

 
1)migraines.org
2)migraines.org
3)migraines.org
4)migraines.org

1)headaches.org
2)headaches.org

 
1)
mayohealth.org
2)mayohealth.org
3)mayohealth.org


 

 


 


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